I NOSTRI LIBRI




Comunità cristiana di base di Pinerolo
PREGHIERE EUCARISTICHE VOL. 2°
Pinerolo 2006, pag. 168 - 13,00 euro (contributo rimborso spese di stampa)  -  PER RICHIEDERE IL LIBRO
Le preghiere eucaristiche raccolte in questo secondo libro sono nate nella nostra comunità cristiana di base negli ultimi 18 anni; la sua caratteristica principale è quella di essere composta da canoni realizzati dai quattro gruppi di lettura biblica settimanali in occasione di feste, celebrazioni di Natale, Pasqua, matrimoni, convivenze... o domeniche qualunque. E’ una raccolta molto parziale; non si tratta di preghiere "belle" o "esemplari". Sono semplicemente i canoni che abbiamo composto e usato in comunità.  A turno, ogni settimana, uno dei gruppi biblici della comunità (oppure una persona singola, in talune ricorrenze) sceglie i testi biblici su cui svolgere la predicazione, prepara la predicazione stessa (a due, tre, quattro voci...) e costruisce tutta la celebrazione liturgica. Dopo la predicazione si lascia uno spazio consistente ai liberi interventi dei fratelli e delle sorelle. Si tratta di un momento per noi molto importante, in cui ci poniamo in ascolto reciproco davanti a Dio. (...)
Dopo oltre trent'anni di percorso si è venuta ulteriormente accentuando, nelle nostre eucaristie, la berakah, cioè la dimensione della benedizione-lode-ringraziamento a Dio. Vorremmo che essa invadesse anche i giorni feriali. Uno dei connotati più vistosi di queste nostre preghiere è dunque la nostra benedizione al Signore: benedire Dio si intreccia profondamente con il  nostro liberarci e liberare... è qualcosa che ci  fiorisce dentro continuamente, adagio adagio, nonostante tutte le miserie, le violenze, le mediocrità, le assurdità con cui facciamo i conti molto concretamente ogni giorno, dentro e fuori di noi. Quanto più si diventa laici nel nostro agire tanto più avvertiamo l’esigenza di alimentare le sorgenti della preghiera. Proprio quando ci si congeda dallo spiritualismo diventa più importante e urgente costruirsi una spiritualità, darsi uno spessore spirituale. (...)  Le nostre eucarestie ci  legano molto alla vita quotidiana. L'emozione non è fatta per fuggire dalla terra, ma per abitarla con maggiore consapevolezza e per accogliere i nostri giorni con la  felicità di cui sono portatori e con le difficoltà che stanno dentro il tessuto della vita politica, sociale, personale. Come la donna di Samaria, veniamo ad attingere acqua al pozzo per poi averne per noi, per gli altri e le altre nei giorni altalenanti delle nostre settimane.



Franco Barbero

OLIO PER LA LAMPADA
 Pinerolo 2004, pag. 208 - 13,00 euro (contributo rimborso spese di stampa)  -  PER RICHIEDERE IL LIBRO

Questo volume rappresenta il tentativo di unire un percorso di spiritualità e una riflessione biblico-teologica.
La prima parte ha il tono meditativo e ruota attorno al bisogno di "alimentare" la fede con un nutrimento biblico sostanzioso. In un contesto spesso connotato da aridità e da un'alta dose di indifferenza, nutrire la fede e non lasciar mancare olio alla propria lampada, rappresentano una questione decisamente vitale per un/una credente. L'Autore colloca questo bisogno di nutrimento per la propria fede all'interno del nuovo paesaggio antropologico, culturale e politico in cui "l'agenda umana risulta piena senza Dio".
Nella seconda parte hanno particolare risalto i capitoli dedicati alla cristologia e alla Trinità. Si tratta di un lavoro meticoloso e rigoroso in cui l'Autore espone in modo pacato il percorso di alcune cristologie che problematizzano l'assolutezza delle formule dogmatiche di Nicea e Calcedonia. Queste pagine esigono un particolare impegno per ogni lettore e forniscono una bibliografia di tutto rispetto per chi voglia approfondire e proseguire la ricerca.   La terza parte è una raccolta di preghiere che l'autore ha composto negli anni e ha voluto riunire in queste pagine.



Franco Barbero

L'ULTIMA RUOTA DEL CARRO

Pinerolo 2001, pag. 224
 -  ESAURITO
 -  Disponibile gratuitamente in formato *.pdf

L'Autore riporta in queste duecento pagine l'esperienza quotidiana dello studio e della pratica pastorale in una comunità cristiana di base alla quale fanno riferimento persone molto diverse. "La grazia della mia vita - scrive l'Autore - è stato l'incontro quotidiano con le persone".  "Chi ha qualcosa da insegnare non può mai permettersi di cessare anche un solo giorno di ascoltare, di imparare. Chi ha qualcosa da dire non può mai permettersi di dimenticare lo spazio del silenzio, l'arte di tacere".
La denuncia, sempre pacata anche quando è radicale, spesso tocca dei punti delicati e volutamente trascurati dalla grande letteratura laica e religiosa. Ma la denuncia è sempre e solo una tappa nel pensiero di Franco Barbero. Si avverte ad ogni pagina che il vero interesse dell'autore è nel "capitolo successivo", nella tappa seguente, cioè nella fase delle proposte, nella volontà di "costruire". Talvolta questa "esagerata" volontà di vedere il bene, "i mandorli in fiore", può lasciare addirittura l'impressione di trovarsi di fronte ad un ottimista ad oltranza, ad un sognatore che ha perso contatto con una parte della realtà. La stessa intervistatrice "accusa" Barbero di avere "un difetto visivo" quando il suo interlocutore, critico sulle istituzioni, dimostra una "eccessiva comprensione" per le persone.
Come il titolo evidenzia, il volume vuole raccogliere tutte queste riflessioni e queste pratiche pastorali attorno ad una affermazione centrale e assolutamente controcorrente. Mentre l'informazione dà spazio e visibilità solo a chi e a ciò che è "grande" e potente (fino a cancellare ciò che non ha i connotati della grandezza e della potenza), l'Autore si propone di valorizzare ciò che è "umanamente insignificante". Noi stessi/e siamo lentamente indotti a pensare che tutto ciò che non è spettacolare, grandioso e vincente sia poi inutile ed irrilevante. Siccome nella nostra vita di piccoli uomini e piccole donne non figuriamo nell'albo dei grandi, non abbiamo doti vistose e posizioni potenti e influenti, siamo facilmente indotti a pensare che la nostra azione sia inutile e che sia molto meglio lasciare il campo ai grandi del video e dei palazzi del potere. Questa è una ideologia paralizzante e contraria al messaggio biblico.
L'Autore pensa invece che, senza nessuna pretesa di monopolio, siano ancora le persone e le realtà che costituiscono l'ultima ruota del carro a dar voce a quel Dio che parla e che opera nelle Scritture e nel mondo. I "troni" e i "palazzi" sono lontani dalla sapienza evangelica ed umana che spesso Dio semina nei cuori, nelle lotte e nei sogni dei "senza potere". Mai come in questi giorni abbiamo visto e constatato la "pazzia dei grandi", il loro delirio e la "insostenibilità" dei loro progetti che parlano di libertà e di vita e producono morte e desolazione.
 


Franco Barbero

IL DONO DELLO SMARRIMENTO
Pinerolo 2000, pag. 128  
-  ESAURITO  -  Disponibile gratuitamente in formato *.pdf

  • Lo stile prevalente è quello dell’intervista che tocca alcuni temi scottanti come la liturgia, la celebrazione dei sacramenti, le teologie femministe, le cristologie, le diverse vie di salvezza, la riforma del papato, le seconde nozze, il Gay Pride, le ricerche cristologiche…
  •  Non è possibile leggere queste pagine come se l’Autore pretendesse indicare la risposta precisa agli interrogativi o la soluzione di ogni problema qui affrontato. Egli ci invita a passeggiare tra i vari panorami teologici che vanno crescendo nel paesaggio cristiano contemporaneo. Soprattutto si nota il tentativo di far rifiorire nelle chiese cristiane e nel dialogo interreligioso lo spazio dell’agorà, cioè della pubblica piazza in cui si discute civilmente e ci si confronta amorosamente su tutto ciò che appassiona la nostra vita e la nostra fede. Ovviamente in tale contesto la "controversia" ha un suo spazio di legittimità e una promessa di fecondità a patto che, come scrive l’Autore, i "cuori siano vicini" per camminare in una "convivialità delle differenze" che è difficile ma non impossibile da praticare.
  • Ciò che Barbero dialogicamente combatte è l’illusione di trovare su tutte le questioni un linguaggio che unifichi e superi le irriducibili differenze. Presumere di trovare un linguaggio onnipotente ed universale, anche rispetto alle diverse vie di salvezza, significa imboccare probabilmente una strada poco aderente alla storia e incline all’ideologia. E’ l’amore accogliente che rende "accettabili, visibili, preziose talune irriducibili differenze". Anziché cercare un contenitore unico delle varie vie di salvezza di salvezza occorre sederci al tavolo della convivialità delle differenze, senza né sminuire né enfatizzare le nostre identità, ma senza nemmeno cancellare i conflitti e le distanze esistenti. Barbero vuole evidenziare il plurale che da sempre ha reso bella la canzone della fede e delle fedi e fa emergere quanto di inedito è seminato nel campo di Dio, nelle Scritture, nelle esperienze umane. La teologia non ha anche il gioioso compito di additarci sentieri freschi e di togliere la ruggine da certi volti di Dio deturpati dalle nostre logore cornici?



  • Franco Barbero

    IL GIUBILEO DI OGNI GIORNO
  • Pinerolo 1999, pag. 128  -  ESAURITO  -  Disponibile gratuitamente in formato *.pdf
  • Esiste un Giubileo che è ancora sempre da realizzare compiutamente. Infatti il “sogno di Dio” è solo sempre parzialmente realizzato quando, come succede spesso oggi,  esso non è addirittura contraddetto o negato.
    Ma questo particolare Giubileo, ridotto essenzialmente a mercato del tempio e immagine spettacolare, è un vero diversivo e una sostanziale negazione del Giubileo biblico. Su questo punto l’Autore si dissocia dal “coro” dei mezzi di comunicazione e raccoglie le voci più qualificate del dissenso che si è cercato  di ignorare o di coprire.

    Egli, anche parlando delle “inutili indulgenze” e del “suffragio totalmente superfluo”, indica e descrive un cammino evangelico personale e comunitario in positivo. Si avverte in queste dense pagine la lunga e costruttiva esperienza della comunità  cristiana di base di Pinerolo in cui è stato costante  lo sforzo di nutrire il  cammino di fede dentro una ricerca biblica che non  si limitasse alla dimensione critica  dell’arsenale dogmatico cattolico. La metà del libro è  una lunga intervista in cui l’Autore, molto pacatamente, riflette su quei “passi” che già  oggi possono essere compiuti, senza dover attendere un concilio delle chiese cristiane.
    Nell’ultima parte si affronta uno degli argomenti sui quali spesso l'autore ha riflettuto  in questi anni, cioè il dialogo e la collaborazione tra le religioni del mondo.




    TUTTI I LIBRI

     

    Comunità cristiana di base di Pinerolo

    -    Comunità cristiana di base di Pinerolo, Fede e resistenza, Tempi di fraternità, Torino 1981
    -    Comunità cristiana di base di Pinerolo, Alcune riflessioni  sui miracoli di Gesù, Pinerolo 1983
    -    Comunità cristiana di base di Pinerolo, Il Padre e fratelli, Tempi di fraternità, Torino 1984
    -    Comunità cristiana di base di Pinerolo, Il vento di Dio, Pinerolo 1985
    -    Comunità cristiana di base di Pinerolo, Lazzaro vieni fuori, Pinerolo 1986
    -    Comunità cristiana di base di Pinerolo, Preghiere eucaristiche vol. 1, Pinerolo 1988
    -    Comunità cristiana di base di Pinerolo, Con Dio verso la libertà, Pinerolo 1992
    -    Comunità cristiana di base di Pinerolo, Preghiere eucaristiche vol. 2, Viottoli, Pinerolo 2006


    Quaderni di Viottoli

    -    Quaderno di Viottoli n°1 – F. Barbero, Le mammelle di Dio, Viottoli, Pinerolo 1998
    -    Quaderno di Viottoli n°2 - C.M.M. Bolchi, Forte come la morte e' amore, Viottoli, Pinerolo 1999
    -    Quaderno di Viottoli n°3 - L. Bruno, D. Lupi, C. Galetto, Nel segno di Rut, Viottoli, Pinerolo 2000
    -    Quaderno di Viottoli n°4 - F. Barbero, I. Battaglia, T. Mazzinelli, Tonificanti profumi di eresia, Viottoli, Pinerolo 2001
    -    Quaderno di Viottoli n°5 - F. Barbero, E. Erzegovesi, A. Stucchi, Prima di tutto amare, Viottoli, Pinerolo 2003
    -    Quaderno di Viottoli n°6 – F. Barbero, Perche' resto... Elementi per una proposta di ecclesiogenesi, Viottoli, Pinerolo 2003
    -    Quaderno di Viottoli n°7 - Comunità cristiana di base di Pinerolo, Una comunità che guarda avanti, Viottoli, Pinerolo 2005


    Comunità di base del Piemonte e Autori Vari

    -    Comunità di base di Mirafiori nord, Comunità di base di Piossasco, Una fede da reinventare, Claudiana, Torino 1975
    -    Collettivo di lavoro delle cdb Piemonte, La chiesa cresce dal basso, Tempi di fraternità, Torino 1976.
    -    Collettivo di lavoro delle cdb Piemonte, Comunità cristiane e ministeri, Tempi di fraternità, Torino, 1979.
    -    AA.VV., Massa e Meriba. Itinerari di fede nella storia delle Comunità di base, Claudiana, Torino 1980
    -    AA.VV., Fede cristiana e omosessualità, Agape, Prali 1980
    -    AA.VV., I diritti umani nella Chiesa cattolica, Claudiana, Torino 1980
    -    Comunità di base di Mirafiori nord, F. Barbero, Quando i fratelli se ne vanno, Tempi di fraternità, Torino 1986
    -    Comunità di base di Lucento, F. Barbero, Essere semplici è possibile?, Tempi di fraternità, Torino 1987
    -    Comunità cristiane di base del Pinerolese, Oltre la confessione. Chiamati a vita nuova, Tempi di fraternità, Torino 1988


    Franco Barbero

    -    F. Barbero, Anno Santo: occasione mancata?, Claudiana, Torino 1974
    -    F. Barbero, I Salmi, Tempi di fraternità, Torino 1975
    -    F. Barbero, Fate festa, Tempi di fraternità, Torino 1977
    -    F. Barbero, Diventati marxisti, ha ancora senso parlare di peccato?, Edizioni Lanterna, Genova 1978
    -    F. Barbero, E. Ayassot, La Sindone: radiografia di una prova, Claudiana, Torino 1978.
    -    F. Barbero, Solitudine: benedizione o condanna?, Claudiana, Torino 1980
    -    F. Barbero, Maestri di nessuno, Claudiana, Torino 1980
    -    F. Barbero, L’eucarestia nella vita del cristiano, Agape, Prali 1980
    -    F. Barbero, Gli anni dell’impotenza. Mistica e politica, Pinerolo 1982
    -    F. Barbero, Più grande del nostro cuore, Tempi di fraternità, Torino 1987
    -    F. Barbero, Stirpe di Giona, Pinerolo 1989
    -    F. Barbero, La bestia che seduce, Pinerolo 1990
    -    F. Barbero, P. Barral, Fuori del mondo non c’è salvezza, Qualevita, Torre dei Nolfi 1991
    -    F. Barbero, Il giubileo di ogni giorno, Viottoli, Pinerolo 1999
    -    F. Barbero, Il dono dello smarrimento, Viottoli, Pinerolo 2000
    -    F. Barbero, L’ultima ruota del carro, Viottoli, Pinerolo 2001
    -    F. Barbero, Olio per la lampada, Viottoli, Pinerolo 2004