QUADERNI DI VIOTTOLI




QUADERNO DI VIOTTOLI N°7  -   Comunità cristiana di base di Pinerolo
UNA COMUNITA' CHE GUARDA AVANTI
ESAURITO - pagg. 96 - Disponibile gratuitamente in formato *.pdf

"Mentre queste pagine vanno in stampa, i giornali e le televisioni di tutto il mondo riportano le sfarzose cerimonie di investitura di Bush. Si è presentato al mondo come il messia degli oppressi, mentre la sua politica è stata fondata sulla guerra e sulla centralità degli USA nel mondo.  Lo spettacolo idolatrico di un potere che si traveste da inviato di Dio vuole spegnere in noi la fiducia in un “mondo altro” da progettare e costruire passo dopo passo. L’impero che propaganda se stesso come universale, imbattibile e invincibile in realtà ha i piedi d’argilla. Noi rischiamo di restare paralizzati e imbambolati dai suoi proclami e dalla potenza del mercato. (...) Il cammino è davvero tanto lungo. Come non pensare al profeta Elia (I Re 19, 1 – 8) che è tentato di fermarsi e chiudere la partita? Un altro mondo è possibile se, come Gesù, restiamo fedeli alla terra, al creato, al popolo povero. Una fedeltà che non può non tradursi in resistenza e progetto. 
Non abbiamo da custodire il guscio vuoto di una “civiltà cristiana” i cui padroni parlano in nome di Dio, ma non ascoltano la parola di Dio. Questo credo dei dominatori “invoca la sovranità di Dio facendola coincidere con la propria… E’ colpevole di appropriazione indebita nei confronti del linguaggio, dei simboli e delle Scritture del cristianesimo. Non cerca Dio per cambiare, ma per scongiurare il cambiamento” (Walter Wink, Rigenerare i poteri, EMI, pag. 62). Come credenti, “discepoli/e della via”, (Atti 9, 2) possiamo resistere al potere e “danzare la vita”, se ci rigeneriamo continuamente alle fonti della Scrittura.  Anche la nostra comunità cristiana di base desidera portare qualche mattone alla costruzione di un “mondo altro” e di una “chiesa altra”. Queste pagine non segnalano un cammino esemplare, ma si prefiggono di accennare ad una ricerca in corso, con la fiducia e la speranza di chi riceve ogni giorno l’attenzione affettuosa e la compagnia stimolante di tanti fratelli e sorelle. Solo per questo possiamo guardare avanti".



QUADERNO DI VIOTTOLI N°6
  -  Franco Barbero
PERCHE' RESTO...
   (Elementi per una proposta di ecclesiogenesi)

ESAURITO - pagg. 80 - Disponibile gratuitamente in formato *.pdf in Area Download

" Nel cammino quotidiano, nella piccolezza e nella fragilità, stiamo cercando di imparare a costruire con passione e perseveranza sentieri di giustizia nel mondo e nella chiesa. Ho la speranza che Dio mi aiuti ancora ad ascoltare e imparare ogni giorno, a vivere con fiducia le sfide di questo nostro tempo.  Ma io credo che sia utile, per chi leggerà queste pagine, qualche precisazione. Un evidente nesso logico lega le prime due parti dove si tenta, dopo la documentazione, una riflessione teologica sistematica ("E' tempo di restare", "I diritti umani nel dibattito teologico").  Ma perché riportare, nella terza parte, la riflessione “Senza chiedere il permesso” elaborata rispetto alla libertà dei gay e lesbiche credenti? Perché aggiungere una riflessione su un eventuale prossimo concilio ecumenico? Un motivo, a mio avviso, esiste ed è di estrema rilevanza.
La nuova coscienza ecclesiale non si forma soltanto e principalmente nei laboratori teologici e nei libri, ma nasce e si sviluppa nei terreni concreti del vivere quotidiano. Uno dei “luoghi” in cui in questi anni la teologia e la pratica pastorale hanno generato novità sostanziali è l’esperienza di fede delle persone omosessuali. Questi fratelli e sorelle in numero crescente stanno imparando a vivere la loro realtà e la loro fede sotto il sorriso di Dio “senza chiedere permesso”. Ciò rappresenta una vera “rivoluzione” ecclesiale tanto che il Vaticano, che teme le persone libere e felici, sta passando dall’emarginazione alla persecuzione per bloccare questa costruttiva “sovversione” delle regole del gioco.
Né meno rilevante è la riflessione su un prossimo eventuale concilio ecumenico. Esso, ecco il salto di qualità, non potrà più essere la sola convocazione di vescovi. Una nuova coscienza conciliare impone la presenza di donne, separati/divorziati, gay, lesbiche … I vescovi non rappresentano più adeguatamente le chiese locali che sono fatte di più voci ed esigono più espressioni. In appendice ho anche inserito alcune pagine sulle direttrici del mio ministero. Lungi da me l'idea di proporre un modello. Gli assoluti, i modelli, le strade obbligate sono, a mio avviso, una sciagura. Accennando ad alcuni miei percorsi, intendo piuttosto stimolare alla creatività, all'invenzione dei tanti "modi" possibili di vivere la ministerialità nella chiesa".



QUADERNO DI VIOTTOLI N°5
  -  Elena Erzegovesi, Alberto Stucchi
PRIMA DI TUTTO AMARE

ESAURITO - pagg. 52 -
 Disponibile gratuitamente in formato *.pdf

La storia d'amore di Alberto ed Elena, nata nel monastero cistercense di Chiaravalle: una bella notizia di riconciliazione tra monachesimo e amore umano. Un conflitto tra libertà d'amare e leggi ecclesiastiche. Una scelta tra il Vangelo e il diritto canonico. Che senso ha questa "storia d'amore" qui semplicemente raccontata? Perché abbiamo volentieri accolto queste pagine nella serie dei quaderni di Viottoli proprio in un periodo in cui nel mondo soffiano impetuosi i venti di guerra e nella Chiesa trionfa un clima di raggelante oppressione? Abbiamo voluto documentare un "percorso leggero" e offrire ai nostri lettori e alle nostre lettrici una dolce evasione? Nulla di questo. Pensiamo invece che questi tempi abbiano bisogno di tanti racconti d'amore per mantenere aperti sentieri di fiducia, di gioia e di speranza anche per compensare i troppi silenzi scelti o imposti. E soprattutto perché, radicati/e nella testimonianza biblica, scopriamo sempre con meraviglia che Dio semina amore e lo fa crescere ovunque, nonostante le repressioni dei poteri politici e religiosi e nonostante i nostri personali egoismi. Ogni momento è buono per raccontare una storia, specialmente se è storia vissuta:
"Un raggio di sole attraverso una finestrella può comunque rallegrare il cuore. Allora, blandite i vecchi bisbetici facendovi raccontare i loro ricordi più belli. Chiedete ai piccoli quali sono stati i loro momenti più felici. Chiedete agli adolescenti quali sono stati i momenti più inquietanti della loro vita. Date ai vecchi la parola, girate attorno al cerchio. Spingete gli introversi ad aprirsi. A tutti fate domande. Vedrete. Tutti si sentiranno riscaldare, sostenuti dal cerchio di storie che insieme creerete. A noi non è dato di vivere in eterno, alle storie sì. Fintantoché ci sarà una creatura in grado di raccontare una storia, e pertanto, grazie alla narrazione, le maggiori forze dell'amore, della generosità e dell'energia verranno costantemente chiamate in essere nel mondo, io ve lo prometto, ...sarà ciò che conta nella vita" (Clarissa Pinkòla Estés, L'incanto di una storia, Frassinelli, Como 1997, pag.50)


QUADERNO DI VIOTTOLI N°4  -  Franco Barbero, Imma Battaglia, Tolmino Mazzinelli
TONIFICANTI PROFUMI DI ERESIA
ESAURITO - pagg. 64 - Disponibile gratuitamente in formato *.pdf

Tolmino Mazzinelli ci introduce al pensiero di padre Tissa Balasuriya presentando alcune riflessioni sul libro “Mary and human liberation”
Imma Battaglia e Franco Barbero:" Amore e libertà - gay e lesbiche in cammino nella società e nelle chiese" - relazioni, documenti ed interventi della due giorni di spiritualità tenutasi a Pinerolo il 19 e 20 gennaio 2001
Franco Barbero: "Una tradizione plurale"
alcune considerazioni teologiche sull’opera di Giorgio Biandrata



QUADERNO DI VIOTTOLI N°3
  -  Carla Galetto, Doranna Lupi, Luisa Bruno
NEL SEGNO DI RUT
ESAURITO - pagg. 68 -
Disponibile gratuitamente in formato *.pdf

Questo "Quaderno di Viottoli" è frutto di una scelta comunitaria. Innanzitutto il desiderio e la scelta di Carla, Doranna e Luisa di dedicarsi alla conoscenza e allo studio delle teologie femministe. I loro percorsi differenti le hanno condotte ad unire le energie per presentare, un sabato pomeriggio, a uomini e donne della comunità cristiana di base di Pinerolo una sintesi ragionata della loro ricerca: le teologie femministe in ambito cristiano. L'argomento è consapevolmente circoscritto, eppure ha rappresentato e rappresenta per molti e molte una assoluta novità. Così è nata, spontaneamente, la richiesta di poter leggere con calma e attenzione quanto ci avevano offerto a voce quel giorno, per poterci tornare su e per permettere ad altri e altre di avvicinarsi all'altra metà della teologia. Con questa avvertenza, che forse non è ancora superfluo richiamare: non esiste più, se mai è esistita, la teologia. Neppure possiamo limitarci a riconoscere la diversa sensibilità (il genio?) femminile nell'approccio alla teologia. Riconosciamo ed accogliamo con gioia la libertà di ogni figlio e di ogni figlia di Dio a riflettere, confrontarsi, elaborare ed offrire il risultato della propria ricerca, a mano a mano che essa si sviluppa. E la libertà di ognuno e di ognuna a interloquire e dissentire, rispettando con coerenza la grande ricchezza costituita dalle differenze.
"Ci siamo ritrovate per pensare e parlare su questo tema. E' stata una esperienza molto bella, come un tuffo nell'acqua fresca accompagnata però anche dalla difficoltà di stare a galla... (...)L'intervento sarà articolato in questo modo: la prima parte consisterà in alcuni accenni alla storia delle teologie femministe nell'ambito cristiano dell'Occidente e ad alcuni aspetti importanti di esse; la seconda parte presenterà sinteticamente alcune esperienze di teologie femministe in altri contesti (Africa, America Latina e Asia); la terza parte, infine, ripercorrerà alcuni passi del percorso del gruppo donne della comunità cristiana di base di Pinerolo, prenderà in considerazione la lettura biblica con ermeneutica femminista e raccoglierà alcune preghiere, liturgie e racconti nati nel nostro gruppo donne".




QUADERNO DI VIOTTOLI N°2
  -  Carlo Mario Maria Bolchi
FORTE COME LA MORTE E' AMORE

ESAURITO - pagg. 48 - Disponibile gratuitamente in formato *.pdf

Con grande competenza l'Autore rilegge i passi biblici che solitamente vengono ricondotti alla tematica della "indissolubilità del matrimonio cristiano". Una interpretazione rigorosa, storica e contestuale rimette al centro la libertà che Dio ha dato ai suoi figli e alle sue fìglie contro le soffocanti rigidità della legislazione canonica. Le pagine che presentiamo sono documentate, coraggiose e appassionate. L'Autore riscopre nelle origini cristiane e rilancia a noi la felice possibilità che le Scritture testimoniano: andare oltre l'amore perduto o fallito e sentire la vicinanza di Dio e della comunità cristiana nella eventuale ricostruzione di un nuovo amore.
Questi quaderni che pubblichiamo sono tra loro molto diversi. Taluni esprimono direttamente il pensiero e l'elaborazione "intemi" alla nostra ricerca umana e teologica, altri, come il presente, ospitano riflessioni e ricerche nate in aree culturali ed ecclesiali a noi vicine. Questa diversità che ospitiamo molto volentieri è evidentissima sul terreno cristologico e trinitario, sul quale il nostro Autore si muove con una sensibilità molto diversa dalla nostra. Ma il plurale, nelle teologie e nelle prassi ecclesiali, è per noi un arricchimento, non una confusione, un'angoscia o una malattia da curare, una rottura da eliminare. L'unità della fede non è favorita dall'uniformità, ma cresce e si sviluppa come un giardino: fiorisce e profuma se i fiori sono molti.




QUADERNO DI VIOTTOLI N°1
  -  Franco Barbero
LE MAMMELLE DI DIO

ESAURITO - pagg. 58 - Disponibile gratuitamente in formato *.pdf

Attraverso le pagine di questo primo fascicolo della serie "Quaderni di Viottoli, l’autore si propone di "ricordare ancora una volta ai nostri cuori che Dio non cessa di accompagnarci come insonne custode (Salmo 121) del creato, come madre amorosa, come ombra che ci conforta nelle arsure, come luce per i nostri passi e calore per i nostri cuori. Mentre germinano sempre nuove idee di umanità, donde attingeremo la forza per tradurle in atto? Chi nutrirà i nostri cuori per renderli caldi e aperti all'oggi e al domani? Chi darà lucidità, ostinazione e perseveranza al nostro impegno solidale? Chi darà gioia ai nostri giorni? Chi ci slegherà da tante catene e ci farà ancora scoprire cieli e terre nuove in cui abita la giustizia? Chi "potrà godere senza di lui?" (Qohelet 2,25) non soltanto le gioie del vivere quotidiano, ma anche i nuovi orizzonti di fraternità e di sororità universali che si aprono a livello planetario? Chi ci darà l'intelligenza e la forza per smascherare e rifiutare l'adorazione al "dio mercato"?"